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Il nome dato e quello sussurrato (Favola per “grandi”)

Il nome dato e quello sussurrato (Favola per “grandi”)

Big-Eyes-Margaret-Keane

 

Il nome dato e quello sussurrato
(Favola per “grandi”)

Breve favola a sfondo metaforico, tra sogno e realtà.

Una bambina piangeva sul ciglio di una strada, una donna le si avvicinò e le chiese:

Cara qual’è il tuo nome?

Elisa.

Rispose la bambina e la donna aggiunse:

Non il nome di fuori, vorrei conoscere il tuo nome di dentro.

La bambina la guardò stranita dicendo:

Il mio nome di dentro?

Si il nome del tuo cuore, quando si nasce alla vita ci vengono dati due nomi, il nome di fuori e il nome di dentro.
Guarda il tuo cuore e leggimi il tuo nome.

La bambina si guardò il cuore e poi prese a leggere:

C’è scritto “Occhi per piangere”.

Che brutto nome che ti hanno dato? E’ questo il motivo per cui piangi tanto.

Davvero?

Piccola mia un nome ci viene consapevolemnte dato ed un altro ci viene inconsapevolmente sussurrato. Il nome sussurrato è quello del cuore. Chi ci mette al mondo c’è lo trasferisce vuole o non vuole.

Capisco.

Disse la bambina abbassando tristemente il capo.

Pertanto sono destinata ad una vita infelice.

Assolutamente no, chi può leggere il nome del proprio cuore può anche cambiarlo.

La bambina prese il suo cuore e laddove c’era scritto “occhi per piangere” cancellò la parola “piangere” e scrisse “ridere”.  Da quell’istante smise di guardare il mondo attraverso una tendina di lacrime e prese a guardarlo attraverso la luce di un sorriso.

Ogni persona ha due nomi, il nome di fuori e il nome di dentro, sono doni della nascita, sono un eredità dei nostri genitori ma se un genitore ha un cuore sofferente, il nome sussurrato non potrà mai essere differente.

Cleonice Parisi

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