favola bambini favole

- Bisogna cementar legami!
- Taci maligno e rientra in questo scrigno!
- Rientro Madre ma non mi relegare tra le cose pericolose!
- Madre??? Tu un mio figlio? Sei un frutto degenerato mal concepito, di sicuro al mio controllo sfuggito!
- Madre io sono il risultato di un qualcosa che da te è nato, non sopporto di sentirmi rinnegato! Voglio essere accettato, oppure vuoi che qualche altro tuo figlio muoia annegato!?!
- Malnato!!!
- Perché ti definisci figlio, come fa una disgrazia come uno Zunami a crear legami?
- Madre io sono il frutto nato da quel che i tuoi figli hanno malamente seminato, io sono l’urlo di dolore che nasce dal profondo del tuo cuore.
Io sono il ruggito della savana che l’ultimo respiro emana;
Io sono il pianto degli alberi sradicati e mai più ripiantati;
Io sono il gemere delle balene delle cui carni le carene delle navi son piene;
Io sono il guaire di tanti cani che non conosceranno il domani.Madre quanto disamore non c’è legame di cuore in cuore ed io che sono uno Zunami invece sono nato per cementar legami, perché solo quando una grande disgrazia il mondo spazza, la mano che spezza diviene carezza. Ti prego Madre abbine certezza io sono il seme della carezza.
- Mi hai convinto!
Tu se figlio del mio cuore.
Tu sei l’urlo del mio dolore.
Tu sei l’estrema misura, quella che la vita sprigiona quando è troppa la paura.
Tu sei morte e al tempo stesso cura.
La vita è una violenta corrida,
ma non è infinita.
Quando le dita che han procurato ferita,
comprenderanno d’esser le stesse che combatton per la vita,
finita sarà la sfida.
Con questa hai ripercorso l’itinerario che ha devastato il mondo naturale. Madre terra non ne può più, il seme dei legami può portare all’autodistruzione e questo è targato Lorenz e Freud. Siamo votati allìautodistruzione? Ci aono i segnali, ma……