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L’Ultima Porta – Favola

L’Ultima Porta – Favola

L’Ultima Porta

C’era una volta un guerriero stanco che della morte aveva aperto più volte le porte, ed ora per l’ennesima volta si trovava dinnanzi ad una porta.

Chissà dove mi porterà stavolta?

Era facile leggere queste parole nell’espressione attonita della sua faccia sconvolta.

Non lo saprai mai se questa “benedetta” porta non aprirai!

Disse una donna già morta, che lo attendeva proprio dinnanzi alla porta. Il guerriero stanco se la trovò improvvisamente al fianco, la donna lo prese per mano avvicinandolo alla porta piano, piano.

Chi sei?

Io sono colei che è morta più di una volta e che ti accompagnerà sino all’ultima porta!

Il guerriero stanco guardò negli occhi la donna e disse:

Sento che ci apparteniamo non lasciarmi la mano. Vieni via con me, se quella porta è benedetta anche per te la terrò aperta!

Per quella porta passa solo gente viva e non quella morta! Guardami, io sono lo scarto il senso di diniego, il disamore, la disistima. Io sono il tuo annullarsi, il tuo non amarsi, il tuo non appartenersi. Io sono ciò che la vita nega, quel che l’uomo acceca e piega. In me son raccolte tutte quelle porte che solo all’apparenza ti hanno dato la morte.

Non posso lasciarti alla morte!

Io sono il guscio della noce e tu ne sei il frutto, solo inizialmente insieme rappresentavamo il tutto elabora rapidamente il lutto, nessuno piange nell’aver perso quella parte che lo rendeva “brutto”.

La donna che era morta più di una volta apri per il guerriero stanco la porta, il guerriero vi entrò e in quel mondo nuovo una esistenza fatta di luce e amore trovò e nel salutar la donna non senza lacrime, disse:

Noi eravamo il tutto ma io OGGI NE SONO IL FRUTTO!

E fu così che l’ultima porta lasciò fuori la parte morta.

Cleonice Parisi

4 pensieri su “L’Ultima Porta – Favola

peppino fieniPubblicato in data9:24 am - Set 3, 2011

Io sono colei che è morta più di una volta e ti accompagnerà sino all’ultima porta! E ancora si dibatte sull’eterno ritorno di Nietzsche!

Cleonice ParisiPubblicato in data9:28 am - Set 3, 2011

Eterno ritorno del se…o di qualcosa al di fuori di se…

peppino fieniPubblicato in data10:06 am - Set 3, 2011

Qualcosa al di fuori di sé, il nostro fuori. Molti non riescono a vederlo e a sentirlo, ma c’è. Mistisismo, spirito? Che importa il nome! Tu l’hai colto.

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