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Il frutto della Noce – Favola

1 comment

Il frutto della Noce

Un uomo portava sulle spalle un pesante fardello che sapeva di non poter condividere con nessun fratello. Durante il suo avanzare una donna piegata gli tese una mano per potersi rialzare:

Mi porgereste il braccio cavaliere? Vorrei rialzarmi e ricominciar a camminare.

L’Uomo le offrì il braccio e dopo poco la coinvolse in uno strettissimo abbraccio, ma con questo suo fare anche sulla donna il suo fardello incominciò a pesare.

La donna piano piano riprese a camminare e si accorse che quel peso la faceva molto affannare, prima si liberò dall’abbraccio e poi dal braccio, ed infine da sola si mise a camminare.

Si può condividere un cammino ma non il proprio intimo destino. Ogni esistenza ha già in se la sua penitenza, ogni uomo la dovrà scontare e dal suo imperativo imparare a camminare. Chi condividere vuol con te la sua croce, non è capace di cogliere il frutto dalla propria noce.

 

Si può condividere un cammino ma non il proprio intimo destino.
Ogni esistenza ha già in se la sua penitenza,
ogni uomo la dovrà scontare e dal suo imperativo imparare a camminare.
Chi condividere vuol con te la sua croce,
non è capace di cogliere il frutto dalla propria noce.

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  1. E’ singolare Essere, ma solo se si è si ama. Si può condividere un cammino, ma nn il proprio intimo destino.
    Cleonice io ho sentito e capito bene!

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