FAVOLA

Lo Stracciafacente e la donna trasparente
Un principe dormiente e stracciafacente abitava la testa di un perdente, che usava rifuggir la gente perchè nel confronto la sua sconfitta era evidente. Un giorno l’uomo stracciafacente trovò una compagna trasparente, un essere sbiadito che della vita non aveva accettato l’invito. Lo stracciafacente la prese per mano e la condusse in una vita che non sapeva di niente, sino al giorno in cui la donna smise di essere trasparente e prese a divenir lentamente apparente.
Ogni persona apparente è un diario, con dentro scritto un infinito frasario. Un bel mattino la donna trasparente diventò apparente in un niente, e improvvisamente fu come l’altra gente. L’uomo stracciafacente che evitava di proposito la gente, non poté evitare quel diario e il suo dolorosissimo frasario.
Quel giorno capì chi era: un principe dormiente e stracciafacente che aveva rifuggito la gente per non vedere chi era veramente, ma quando la sua mente lo capì la vita non finì, al contrario iniziò proprio da lì.
Nel legger quel brutto frasario nella pagina di quel diario il principe dormiente si svegliò completamente, e da quel giorno nella vita divenne presente, consapevole e cosciente, e non ebbe più paura di confrontarsi con la gente ora per tutti era un vincente.
Solo l’uomo che accetterà l’altrui giudizio stanerà dalla sua vita quel “vizio”, che agli altri risulterà evidente ma che ai propri occhi è trasparente.
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Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
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Bella la conclusione Cleonice! Mentre leggevo la favola, ho pensato alla tua unicità. Ma è sempre così. L’itinerario che prendono le tue favole, hanno il contrappunto come la musica. Sei sempre sul filo, come il funambolo. Poi arrivi e, come quando arriva lui, senti un senso appagante e denso.
Grazie Peppino…non mi convinceva la fine, ma ora l’ho trovata…:)))