


Puntadicodacolore – Favola
F A V O L A
Puntadicodacolore
Ogni uomo nel cercar un posto per se,
ne costruirà anche uno per te.Anche ciò che egoistico fare appare,
serve la vita a colorare.Della Coscienza infinita siamo mani , occhi, bocca e dita,
ogni Uomo è un inconsapevole matita.
Serpico era un serpente allergico e proprio per questo il suo vivere era strategico. Dalla savana umida e piana la povera creatura se ne stava lontana, preferiva poltrir su terra arida e brulla dove a scatenar le sue allergie non c’era nulla.
Me ne sto qui ramingo e nel frattempo dipingo.
Il nostro Serpico per rendere quel posto meno ostico si era trasformato in un Puntadicodacolore. Erano serpenti in grado di mescolare con la punta estrema della loro coda acqua piovana con chiazze di terra chiare e chiazze di terra scure, creando così meravigliosi mosaici di terra, colore su colore.
Un gabbiano nero prese a gironzolar su nel cielo, mille volte volteggiò e poi le zampe su quella terra infin posò, il tutto ammirò e se ne andò. Serpico lo guardò e il suo comportamento strano gli sembrò.
Non gli sarà piaciuto il mio mosaico.
Pensò. Passarono giorni e il gabbiano tornò a volteggiare sulla terra di Serpico ma stavolta non era più nero ma bianco.
Dimmi il tuo nome?
Chiese il gabbiano.
Il mio nome è Serpico e sono un serpente allergico questo è il mio viver strategico.
Il gabbiano sorrise ammirato:
Questo posto è più bello di un prato, ti sono grato per averlo con tanto amore creato. Dall’alto del cielo ho visto un mappa l’ho seguita ed ora da te son tornato sanato, ero molto ammalato.
Una mappa? Malato?
Chiese Serpico tutto di un fiato.
Tu inconsapevolmente hai tracciato una mappa per la mente, una sorta di salvagente.
Non so cosa si vede dall’alto, io sono solo Serpico un serpente allergico che ha dovuto ripiegare a questo viver strategico.
Lo so, ma ogni vita è della coscienza infinita, mano, occhi, bocca, dita e tu ne sei una matita.
Ogni uomo nel cercar un posto per se,
ne costruirà anche uno per te.Anche ciò che egoistico fare appare,
serve la vita a colorare.Della Coscienza infinita siamo mani , occhi, bocca e dita,
ogni Uomo è un inconsapevole matita.
IL SERPENTE
Riabilitato dalla sola funzione malefica tramandataci da una vecchia concezione, rappresenta il principio vitale stesso.
QUI
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Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
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Cleonice, io sono serpico, il serpente allergico. Il mio essere criptico fa pensare la gente che altrimenti morirebbe di stupidità.Io la faccio guarire e non perché sono psicologo. Sono un uomo di marketing! La mia scelta non è: pochi ma buoni, ma buoni e basta. Sulla mia scrivania ho sempre lo sciocchezzaio di Gustav Flaubert. Credimi, la comunicazione è possibile solo con la riflessione. Altrimenti il nulla! E serpico col suo salvagente lo sa.
Ogni uomo è un inconsapevole Serpico, ed ognuno crea il proprio mondo invidualistico che è spesso poco altruistico, e se appare tale credimi è solo casuale. Chi lo chiama criptico, chi lo chiama favolistico è solo un ambiente a noi congeniale intimamente personale, volendolo vedere con un ottica positivista ma è solo il mio punto di vista, una fonte per allargare il proprio e l’altrui orizzonte.
Uso una metafora: se vuoi usare il computer lo devi accendere e saperlo usare. La coincidenza di senso è possibile, ma questa non esclude le differenze, proprio queste rendono possibile la comunicazione. PARADOSSO DELLA COMUNICAZIONE
Nulla esclude nulla…la vita è un gioco senza regole…
E’ scoprire il gioco della vita l’unica vera speranza!