Fiori e Farfalle

La leggera brezza del mattino soffiò sul cuore di un Fiore che al risveglio era vicino, il cui seme era maturato nella notte  del creato e  tra mille lotte a se stesso rivolte.  A quel tocco il Fiore si richiuse su se stesso ma i raggi del Sole presero a riscaldarlo sempre più, e rassicurato da quel calore che gli colmava il cuore, ricominciò a schiudersi. Quando il miracolo del fiorire ebbe a compiersi, non fu il Fiore a meravigliarsi del vivere ma il vivere a restare col fiato sospeso alla visione di tal bellezza e rarità. Quel giorno le Farfalle del vivere furono attirate dal suo intenso profumo e presero a volteggiarvi intorno colorandone il cielo, tanto che il Fiore stupito da quel volo pregno di luce e pace, disse:

Chi siete meravigliose creature?

Siamo esseri terreni che hanno maturato il loro volo nel buio bozzolo della comprensione e che infine hanno  visto schiudersi le loro ali ,ed ora  cantiamo la nostra canzone di speranza.

E tu chi sei?

Chiese in coro il leggiadro sfarfallio.

Non so!

Rispose il fiore chinando il capo leggermente e aggiunse:

Mia madre è la notte e mio padre il vento, so dirvi da dove nasco ma non so dove andrò, per questo ancora chi sono non so!

Il Sole sorrise alle parole del Fiore, mentre una donna fatta di nuvole  apparve nel cielo, tutti alzarono verso quella luminosa visione.  La Donna aveva lo sguardo lontano e volava veloce verso la luce, brividi percorsero il fiore e le farfalle  come se un vento pregno di fermento gli soffiasse dal di dentro.

E il Sole disse:

L’armonica visione del vivere è compiuta, fiori e farfalle sono in cammino verso il vivere nuovo, la  leggiadra creatura che avete visto  con lo sguardo proteso al futuro è il vostro domani. Fiori e Farfalle, completeranno l’armonica visione del vivere, e voi avrete chiara la vostra missione.

Il fiore e le farfalle sentirono la voce del Sole parlare al loro cuore e nel ricordare la loro missione portarono luce alla Vita. Il mondo divenne fiore e il mondo divenne farfalla, nell’inseguire l’armonica visione di quella leggiadra creatura che sovrastava luminosa la vita con lo sguardo proteso al futuro del mondo.