L’Ultimo Ballo
Un Principe Triste tese la sua bella mano ad una Principessa Stanca invitandola per un ballo. Il suo invito non fu accompagnato da parole, ma la Principessa seppe ascoltare il tocco del suo cuore ed accettò di danzare. I due si strinsero in un vorticoso abbraccio, danzando nella sala all’unisono come in un solo corpo. Quel ballo strappò alla Principessa i pensieri dal vivere, e la tristezza ben presto si impossessò del suo cuore, e in un raro momento di lucidità, disse:
Potente è l’incanto, il tuo fascino oscuro mi conduce all’oblio, sento lentamente morire il mio Io!
Il Principe Triste resosi conto che scoperto era stato il suo inganno, liberò la Principessa dal soffocante abbraccio e si dissolse nel nulla portato via dal vento. La sala era completamente vuota ed ora che anche l’ultimo ospite era svanito , regnava un insolito silenzio. La Principessa percepì d’esser sola per la prima volta in tutta la sua vita, e ripensò senza alcuna nostalgia a quando quella sala era affollata da presenze straniere, e di quanti giri di ballo era stata costretta a fare suo malgrado. Miss Vanità, Sir Egoismo, Mister Impulsività, Don Cattiveria, il Principe dell’Apatia, la Regina della Paura, Donna Speranza, il Conte Illusione e tanti altri, a tutti al Principessa aveva concesso un giro di ballo e di ogni presenza aveva scoperto la malevole essenza. L’ultimo ma non per questo meno temibile era stato il Principe Triste, il cui potente fascino aveva saputo ammaliarla e a lungo catturarla, ma infine anche quell’ultimo inganno era stato scoperto. Improvvisamente dalla profondità della sala l’orchestra prese a suonare una meravigliosa melodia, la musica lavò le mura di quella sala ingrigita dal tempo e dalle malevoli presenze, e la Principessa si trovò improvvisamente immersa in un luminoso e profumato giardino, dove ogni cosa aveva voce, e il primo fiore che i suoi occhi scorsero, le parlò:
Solo nel danzare con ogni dama e cavaliere della tua sala da ballo del tuo cor hai riconosciuto il bello. Solo divenendo tu stessa inganno hai poi superato l’ affanno. Ogni uomo abbracciar dovrà la sua croce, per scorgere oltre il peso, la vera pace.
Piccolo fiore, non esiste un altra strada? Perché tanto dolore nel nostro cuore e di riflesso nel mondo?
Ti sei risposta, superate il vostro affanno e della vita non saggerete più danno, non c’e’ altra via! Ora va raggiungi i tuoi fratelli, la strada è aperta a chiunque vorrà unirsi a voi, ora sanno di dover ballare molti balli prima di giungere alla pace del loro cuore. Prima ne prenderanno coscienza e prima ne usciranno!
La Principessa si voltò indietro un ultima volta e vide alle sue spalle tutti i mali che le avevano nuociuto andare via sconfitti. Felice e finalmente libera si tolse le scomode scarpe con le quali aveva fatto fin troppi balli e prese a correre libera e felice, danzando e inneggiando finalmente alla vera Vita.

settembre 2nd, 2010

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