Brano estratto dal libro: L’antica saggezza dell’anima di Deepak Chopra

Comprendere la lezione

Di tutti i mondi abitati dal mago, i due più distanti tra loro sono quelli della materia e dello spirito. Questi sono anche due poli delle nostra esistenza. Finché gli opposti non si uniscono, è naturale passare da un polo all’altro, dalla fede allo scetticismo. Al momento attuale vi è la tendenza ad allontanarsi dal polo materialistico, anche se continua a dominare il pensiero di tutti.

…Se prendete in considerazione il mondo in quanto materia allora gli eventi accadono senza riguardo per l’esistenza umana. D’altro canto, se ritenete che lo spirito sia la forza primaria dell’universo, allora l’apparente indifferenza della natura può essere una maschera o contenere un messaggio nascosto.

I maghi vedono attraverso la maschera, trovano un messaggio dello spirito in ogni evento. Ma, finchè la nostra percezione è offuscata, i messaggi restano camuffati.

Ecco perché Merlino chiamava i messaggi indizi. Per avere degli indizi, deve esserci il mistero. In questo caso, il mistero è come faccia il mondo a essere sia materiale sia spirituale nello stesso tempo, come lo stesso atto possa sembrare sia il lavoro di un Dio totalmente indifferente sia il segno della sua amorevole presenza.

Non indulgo in paradossi per il semplice gusto del paradosso, disse Merlino: La prospettiva è tutto. Se qualcuno corre verso di te con le braccia aperte, puoi considerarlo un attacco se percepisci la persona come un nemico, oppure un abbraccio se è un amico. Quando la madre gli pulisce la faccia, un neonato può urlare e scalciare, ma dal punto di vista della madre provvedere all’igiene del fanciullo è un atto d’amore.

Allo stesso modo, gran parte degli eventi che consideri manifestazioni della sfortuna o addirittura punizioni divine, sono in realtà prodotto della compassione, poiché Dio trova sempre modi gentili per correggere squilibri, che Lui deve purificare al fine di salvarvi da una sfortuna peggiore.

I ricercatori sono coloro che tentano di risolvere l’apparente paradosso dell’indifferenza e dell’amore di Dio. Essi guardano dentro le crisi che la maggior parte delle persone evita, poiché dal dolore, dal fallimento o dal disastro si può cogliere la più profonda verità.