Il Culto del Raccolto – La favola del Buon Padre di Famiglia Mamma Italia – La favola della Porta Aperta



La Mamma di Manna – La favola della Mamma
La Mamma di Manna
Ti dissi rendimi viva, e tu dicesti cammina il sentiero sino al pozzo nero e li disseta la tua sete. Io giunsi al pozzo e nel guardare le sue buie profondità, non scorsi acqua ma senza secchio come avrei confermato quel che credevo d’aver visto?
Attorno non c’erano mezzi per attingere quel che mi avrebbe dissetata, decisi che non vi sarei scesa era tanto più grande di me l’impresa, ma ero stanca e confusa e fermai a riposare presso quella fonte irraggiunta. Mi venne incontro un piccolo d’uomo e chiese acqua per se, riguardai il buio abisso e il coraggio giunse ad animarmi il cuore:
Piccolo aspetta scendo a prenderla!
Dissi con una decisione tale da sbalordire anche me. Mi calai negli abissi per cercare la fonte che disseta, e nello scendere in basso sempre più in basso trovai il nulla, ma alimentai a dismisura la mia voglia di risposte e il pensiero divenne definito e non più annebbiato come sempre era stato.
“Se non comprendi alla perfezione di cosa necessiti ,
non potrai mai trovare quel che ti occorre,
nella mancanza la danza che rende tale coscienza,
per poi decidere con presenza e perseveranza.”
Risalì il pozzo con in mano un “pugno di mosche“, e quando rividi il piccolo uomo che attendeva speranzoso, il cuore mi si strinse in una morsa:
Come lo avrei dissetato se non avevo niente per lui?
Lo presi in braccio, pesava tanto ma non sapeva camminare e lo portai con me, mentre perlustravo la zona alla ricerca di qualcosa per dissetarci, e il passo si faceva sempre più stanco ci guardammo attorno cogliemmo fiori, cantammo amori e trovammo tanti tesori, il piccolo crebbe, e quando io non seppi più camminare fu lui a prendermi in braccio e a continuare il sentiero che avevo iniziato.
“Mamma un giorno cercammo insieme acqua, e trovammo fiumi d’oro, se tu non avessi camminato sarei cresciuto nei pressi di quel pozzo nero, invece tu per amore scendesti, vedesti e tornasti per portarmi avanti nei passi.”
Una mamma è l’inizio di ogni cosa, ma che non resti mai solo e semplicemente l’inizio, una mamma deve essere il sentiero maestro che non impone la sua via ma che semplicemente diffonde la luce dell’esempio, una mamma e manna quando se stessa non inganna.
Il piccolo uomo solido ormai sui suoi passi, portò la mamma in braccio sino a quando il suo peso non fu più peso e il suo cuore leggero volò alto nel cuore eterno del mondo.
Una mamma è manna se non si inganna.
___________________________________________________________________
Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.










E’ dovere di ogni mamma cercare la fonte che disseta. Chi cerca trova, soprattutto quando lo si fa con tutto se stessi.
E’proprio di ogni mamma essere sentiero maestro che nella verità cerca di educare i figli, rinunciando possibilmente a tutto ciò che impedisce una sana crescita familiare.
Ed è proprio la famiglia intera che dovrebbe essere Sentiero Maestro per sè stessa e per gli altri!
Comprendo il tuo pensiero e la tua visione, ma la strada non è sempre un sentiero dritto. Condivido quel “rinunciando possibilmente a tutto ciò che impedisce una sana crescita familiare”, se nel rinunciare a tutto, non si rinunci alla dignità. Perchè laddove non sorge questo “Sole” ogni piccola pianta cresce illuminta da luci insane che sapranno insegnare solo ipocrisia e disamore, e solitamente le piantine crescono storte. Questa non è una favola basta semplicemente guardare nel cuore della nostra società.