favola bambini favole

subscribe: Posts | Comments

leader

A partire da TE – La favola del Filo d’Erba

8 comments

FILODERBA

A partire da TE

Favola tratta dalle “Favole dell’Anima”

In piedi!

Disse il cielo al filo d’erba. E il filo d’erba che era senz’acqua ormai da giorni, alzò un poco il capo, dicendo:

Ho sete, tu sei cielo dammi l’acqua e ti farò vedere come mi alzerò in piedi in fretta!

In piedi!

Ripeté il cielo.

Tu non devi attendere l’acqua dal cielo, hai radici prendila dalla tua terra.

E il filo d’erba stanco e debole con voce flebile disse:

Ma che dici se non piove da giorni, che acqua prendo dalla terra.

Bevi del tuo pianto.

Disse il cielo senza sarcasmo,  e il filo demoralizzato, rispose:

Ho già bevuto sappi, e delle lacrime versate potrei dissetare il mondo intero. Cielo, ti pensavo dalla parte dei fili d’erba, da te il sole che ci fa belli, da te l’acqua che ci disseta, e tu ora mi dici di bere delle mie lacrime e del mio dolore, ti trovo malvagio.

Bevi delle tue lacrime piccolo filo d’erba, in esse e solo in esse c’è l’antidoto al veleno che ti devasta il cuore, non c’è altra cura per il male che divora voi fili d’erba, il tutto è racchiuso nel vostro piccolo e complesso essere, e non fuori da Voi. Non chiedere al cielo di sanarti solo tu possiedi l’antidoto al tuo dolore. La mia acqua, disseta ma non ti sana.I lunghi periodi di siccità torneranno a martoriarti affinché tu sia costretto a bere delle tue stesse lacrime, solo attraverso il dolore potrai comprendere la via che ti conduce al benessere.

Caro cielo il tuo fine è nobile, ed io seppur piccolo filo d’erba lo comprendo, ma non chiedermi più di non implorare acqua e troppa la sete che sento, e ripeto delle mie lacrime ho già bevuto.

Piccolo filo d’erba è giunto il momento che ti sveli il senso finale di tutto ciò.

Dimmi sono tutto orecchie così come direbbe un uomo:

La vita che ti è concessa è semplicemente un passaggio e come tale va vissuta, ma in questo breve passaggio molte cose dovrai fare, crescere e comprendere, vivere e protendere,  morire e divenire. Quando il tuo breve viaggio sarà terminato, tu sarai ancora filo d’erba ma i tuoi campi saranno nei cieli e non in terra.

Ma dimmi allora a che serve bere delle proprie lacrime qui in terra, per ritornare ad essere ancora filo d’erba nei cieli?

Chiudi gli occhi, ed ora immagina, lunghe distese di pace, un cielo di luce ed un profumo semplice che da solo inebria, lo hai immaginato?

Si, ed è bellissimo è questo il paradiso del cielo?

No, non è il paradiso, questa è la vita sulla terra se attraverso le vostre lacrime laverete il male che è nei vostri cuori, e quel giorno il cielo e la terra torneranno ad essere un solo giardino di fili d’erba, e non ci sarà più cielo e terra, ma la VITA. Pertanto non ti stancare di bere delle tue lacrime, è in te la salvezza del tuo essere e attraverso lo splendore del tuo filo d’erba molti, altri saneranno il loro. Ricorda un solo giardino di luce, tutti i fili d’erba mossi da un solo vento insieme verso un mondo migliore, a partire da te.

If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

___________________________________________________________________  

Le Favole della Vita

Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.

Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.

Per ricevere il libro in tempi brevi,

è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.

468 ad
  1. elisa montinaro says:

    A volte, non ci si accorge neppure di avere sete… ma, basta… come tu suggerisci “chiudere gli occhi e immaginare lunghe distese di pace, un cielo di luce ed un profumo semplice che da solo inebria”… Spesso dimentichiamo di avere tra le mani strumenti preziosi ai quali far riferimento soprattutto quando è strettamente necessario, uno di questi è l’immaginazione… poi si ritorna con i piedi per terra!

  2. Vero Elisa si torna con i piedi per terra, e pregni di una nuova carica che ci spingerà ad andare avanti, anche se un solo piccolo passo…avremo scansato un altro sasso.

  3. Bella questa favola, noi siamo i fili d’erba che dobbiamo crescere in autonomia senza nessun aiuto, con le nostre gioie ma anche con i nostri dolori che, purtroppo, ci sono.

  4. Anche questo è vero. Un abbraccio e buona domenica Ugo.

  5. E qui siamo nel mistico: le nostre lacrime che ci indicano la strada del vivere!

  6. A volte il cielo è avaro…e non ci restano che le lacrime…ma anche quelle hanno il loro perchè…

  7. Perchè può essere avverbio, congiunzione o sostantivo. La fregatura è che cerchiamo sempre un motivo. Il mistico li sente,non li cerca.

Leave a Reply

*