


Newsletter del 11/10/2009 – “I Luoghi Comuni”

La Fanciulla nella Roccia
La favola per chi ha scoperto l’inganno
Guarda questa scogliera è lunga quanto tutto il Mondo ed ogni scoglio racchiude un Uomo, ma solo in pochi si renderanno conto di vivere imprigionati in una roccia. E rari saranno gli Uomini che pur comprendendolo riusciranno a trovare la via per uscirne.
La Scelta del Cuore
La Favola della Cattiveria
“Le umiliazioni che hai inferto, come il più disumano degli aguzzini,
non sono volate via ingoiate dal tempo,
esse vagano sul tuo capo come avvoltoi affamati che inseguono la loro preda, TU.”
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Concorsi Letterari Bollenti
III^ Ed. Concorso Nazionale di Poesia Città di S. Giorgio a Cremano ( Na ) – sc. 15/10/09
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7^ ED. PREMIO LETTERARIO NAZ. POESIA E NARRATIVA “SURRENTUM” – Sc. 01/03/10
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Scadenza 25/12/2009
GELOSIA D’AMORE
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“I Luoghi Comuni”
Nei luoghi comuni del tempo troverai i costumi,
affinché lo sguardo non resti scostumato
dal passato non allontanar il fiato,
non dare mai niente per scontato.
Ti sarai davvero trovato,
solo quando dal passato ti sarai innalzato.
A tutti un ottima settimana.
Cleonice Parisi
Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.











Luoghi comuni ormai a tutte le latiduni, con la globalizzazione. E i comuni italiani, quella pletora, ormai solo una pecora, pronti solo a farne il verso dentro un ovile, non sono ormai solo ” luoghi comuni “? Lo so che sono fuori tema, ma i comuni sono là e si prendono tutto quello che gli va che, guarda caso, è il nostro presente assente e il nostro futuro. Il passato ce l’hanno già fregato.
Il passato se ben arato ora è prato…solo così non c’è lo avranno fregato
Cara Cleo,le tue parole le sento dentro dime come lancia affilate. e proprio vero che nel mondo ci hanno portato via tutto se non stiamo attenti portano via anche noi con armi e bagagli. Il Nostro presnte ed il nostro futuro già c’èl’anno fregato.Resta soltanto un po di fantasia perchè possiamo tornare bambini e giocare con la bambola di pezza che la mamma ci cuccì, ornamenti più belli non aveva ma era la più bella bambola che c’era.Speriamo che almeno quella ci resti a noi per ricordo dei bei tempi e non ci portino via pure quella, sarebbe la fine di una bella favola rovinata per sempre. Ti Abbraccio T: V: B: T: B: Maria Bonaria Fanunza.
Maria il passato è passato, ma ci ha reso uomini e donne, siamo come delle piante germogliate su quella terra, la terra del passato…tu hai descritto in maniera sublime il tuo giocare con la bambola di pezza che la mamma ti cucì, e mi è sembrato quasi di toccare l’amore che avevi nel pensiero…la vita è un istante d’Amore ricordalo sempre, sono i pensieri come quello, che rendono la vita degna d’essere vissuta.