


L’Irragionevole Signore – La Favola della follia di un istante
L’Irragionevole Signore
Il Dolore aprì la porta del cuore all’Irragionevole Signore, e dall’alto di quella torre che vede tutto quel che scorre, egli prese ad imporre:
Venga portata a me la Mente, da oggi sarà il mio cavalier servente!
La Mente venne trascinata in catena, e grande fu la pena.
Inginocchiati umilmente!
Gridò l’Irragionevole Signore.
Da oggi Mente mi obbedirai ciecamente!!!
L’Irragionevole Signore, forte del Dolore che gli aveva aperto il Cuore, iniettò alla Mente questo veleno potente, e quando il dolore gli fu in vena ne sciolse la catena, dicendo:
E’ il momento và nel mondo e porta tormento.
La Mente divenne folle e in fumo andarono le rotelle, e fu così che armò la mano e prese a far del male al prossimo vicino e lontano.
Quando un gran dolore,
lambisce un cuore,
non molto lontano è accampato l’Irragionevole Signore,
ora che lo sai non dimenticarlo mai,
muta il tuo occhio in sentinella,
prima che la follia,
diventi di quella mano la via.
Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.















Tu Cleonìce mi hai posto un problema: ma la rima è la nostra logica o questa è illogica e basta la rima perchè abbia senso la proposizione? Indagherò, anzi sto indagando.
Ieri un altro bimbo di pochi giorni è volato prematuramente al cielo, per mano della sua mamma, e dopo qlc istante anche la mamma lo ha raggiunto, i segnali di gesti del genere ci sono sempre, ma per quieto vivere tutti fingiamo di non accogercene, …cerchiamo d’essere Sentinelle d’Amore, a volte basta una parola, una carezza, una semplice mano tesa, per evitare la follia di un istante.
Com’è vera questa cosa che dici! L’indifferenza uccide tutti, innocenti e non.
A volte è indifferenza e altre volte impotenza, mancano anche le strutture pubbliche, dove potersi rivolgere per segnalare casi “sospetti”, affinchè l’aiuto giunga da da più parti…
Sensibilità e responsabilità, Cleonìce, perché come dico sempre: la responsabilità del potere è anche di chi lo subisce, non solo di chi lo esercita. Per me questa è la chiave della morale: altro che ricerche filosofiche!!! La gente! Diceva Tina Pica e aveva ragione, secondo me. Ok.
Tu e le altre/i vivrete comunque.