Ed ora una favola del maestro  Giovanni Ferraro

Direttore d’0rchestra, compositore, narratore

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La storia della cipolla del casale

Nella montagna del casale abitava una cipolla.

Durante l’inverno, amava dormire sonni beati e tranquilli ma arrivata la primavera si svegliava e andava alla ricerca di qualcuno con cui fare amicizia. E così incominciava a girare per la montagna del casale fischiettando e salutando.

Ed ecco che incontra un bel pomodoro rosso, con tutti i suoi pomodorini.

“Buon giorno signor pomodoro” disse la cipolla “facciamo amicizia visto che abitiamo nella stessa montagna ?”

Il pomodoro rosso  vedendo la cipolla bianca rispose: “io non faccio amicizia con chi non ha colore”.

La cipolla si rattristò un pochino ma dopo riprese a girare in cerca di qualcun’altro.

Vide una patata e pensò “questa mi sembra più seria”.

“Buon giorno signora patata, sono la sua vicina di montagna facciamo amicizia?”

La patata vedendo la cipolla si mise a piangere e subito le rispose: “vai via da questa montagna, io non faccio amicizia con chi fa piangere”. La cipolla sempre più triste cercò ancora

Vide una fagiolino e fra sè e sè disse: “che linea , che signorilità! che bel colore pieno di speranza sicuramente faremo amicizia”.

“Buon giorno signor fagiolino sono la sua vicina di montagna le va di fare amicizia?”

Il fagiolino vedendo la cipolla cosi grassa, con grande superbia disse: “come ti permetti di avvicinarti alla mia nobiltà io non faccio amicizia con chi è grassa”.

La cipolla sempre più triste cercò un’ultima volta.

Ecco che incontra  il mais, con quella luce  che sprigionava dai suoi chicchi dorati e disse: “non ci sono dubbi ho trovato chi farà amicizia con me”.

“Buon giorno signor mais” il mais la interruppe bruscamente e scappò via dicendo: “vai via brutta cipolla non c’è posto in questa montagna per chi è grassa, non ha colore e fa pure piangere”.

La cipolla  triste e sconsolata non volle più girare in cerca di qualcuno e mestamente si ritirò in cantina.

Non mi vuole più nessuno

Triste sono

Mi ritiro in cantina.

Solo il grillo mi consola

Triste sono

Non mi resta che dormire.

Dormirò sognando l’uccelin

Dormirò sognando cri cri cri.

Non mi vuole più nessuno

Sono sola

Non mi vuole più nessuno.

Non mi vuole più nessuno.

Arrivato il momento del pranzo, la patata, il pomodoro, il mais e il fagiolino si sedettero a tavola e dove  stava una bellissima insalatiera che disse: “facciamo  l’insalata del casale che  piace tanto a Giovannino”.

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L’idea piacque a tutti e subito si buttarono dentro l’insalatiera.

Si divertirono molto nel fare l’insalata e aveva davvero un bellissimo aspetto.

“Adesso”: dissero tutti in coro “andiamo da Giovannino a fargliela assaggiare”.

Bussarono alla porta  di Giovannino e gli dissero: “abbiamo preparato questa insalata per te, sappiamo che ti piace tanto”.

Giovannino assaggiò l’insalata ma…non gli piaceva per niente.

“Non è possibile che non ti piaccia”, dissero in coro, tutti erano increduli e non sapevano che fare. La patata dall’alto della sua sapienza disse: “forse manca qualcosa!”.

“Sicuramente manca qualcosa” ribattè il mais, “andiamo in giro per il casale a cercare!”.

Per primo andò il pomodoro seguito dai suoi pomodorini.

Il pomodoro incontrò il fiore della zucchina e  disse: “vieni con noi nell’insalata sei tu che ci manchi!”.

IL fiore della zucchina rispose: “non mi piace l’insalata preferisco la frittata!”.

Anche la patata si mise alla ricerca

La patata incontrò una melanzana e gli disse: “sei sicuramente tu che ci manchi nell’insalata! Vieni con  noi”.

La melanzana rispose: “non mi piace l’insalata preferisco la caponata!”.

Persino  il fagiolino si mise alla ricerca.

Il fagiolino incontrò un peperone verde  e disse: “vieni con noi a fare l’insalata del casale”.

Il peperone rispose “non mi piace l’insalata preferisco la peperonata!”.

Tutti erano disperati ma il mais si ricordò della cipolla e disse: “proviamo con la cipolla forse è lei che ci manca!”.

Di malavoglia andarono dalla cipolla, nessuno  era disposto a scommette un  solo centesimo che fosse proprio lei che mancava nell’insalata.

Arrivati in cantina chiamarono la cipolla e dissero “per favore signora cipolla, perdonaci per non avere fatto amicizia con te , vieni a fare l’insalata con noi forse sei tu che ci manchi!”.

La cipolla dapprima non voleva, ma dopo pensando di fare felice Giovannino si fece convincere e andò a fare l’insalata.

Giovannino assaggiò nuovamente l’insalata con la cipolla e gli piacque moltissimo.

Era proprio la cipolla che mancava nell’insalata del casale.

Finalmente in compagnia

Ho trovato

L’allegria ho trovato.

Tanti amici per giocare

Per parlare,

Per giocare, per parlare.

Giocherò pure col fagiolin

E con la Patata parlerò

L’amicizia ho trovato nel casale.

Giovanni Ferraro (Palermo giugno 2004)

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Progetto Contro L’Obesità Infantile

Il problema dell’obesità infantile è tra le priorità del Ministero della salute che nel Piano sanitario nazionale” si propone di sensibilizzare la popolazione affinché ciascuno adotti un corretto modello alimentare in modo tale da ridurre i fattori di rischio ed aumentare la capacità di controllare, mantenere e migliorare il proprio stato di salute. Secondo le attuali conoscenze scientifiche, l’obesità, un’alimentazione non corretta ed errori dietetici sono un importante fattore di rischio per la salute dell’individuo e sono in stretta correlazione con numerose patologie: alcuni tipi di tumori, il diabete  mellito di tipo 2, le malattie cardiovascolari ischemiche, l’artrosi, l’osteoporosi, la litiasi biliare, lo sviluppo di carie dentarie e le patologie da mancanza di ferro e  mancanza di iodio. Inoltre, la prevenzione dell’obesità è indispensabile anche per  gli elevati costi economici e sociali che gravano sul Servizio sanitario nazionale: l’eccesso di peso e le malattie conseguenti costano 22,8 miliardi d’euro ogni anno,di cui ben 14,6 (il 64%) in ricoveri ospedalieri.  Il Ministero della salute a avviato una serie di campagne di sensibilizzazione, indirizzate all’intera popolazione,  focalizzando l’attenzione soprattutto sui bambini. I bambini sotto i 12 anni,  influenzati negativamente dalla pubblicità e dominati  dalle suggestioni del gruppo dei coetanei, tendono a seguire un’alimentazione disordinata, privilegiando ciò che propina la pubblicità (merendine, bibite con  grande contenuto di zuccheri, fast food etc.); Nella loro alimentazione scarseggiano: frutta, verdure e ortaggi. L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare i bambini d’età inferiore ai 12 anni all’importanza di avere nella propria alimentazione gli ortaggi e le verdure. Le campagne di sensibilizzazione  per una corretta alimentazione, molto spesso rivolte ai genitori e non personalmente ai bambini, hanno poco o nulla effetto su questi ultimi. La difficoltà maggiore è quella di trovare un linguaggio adatto ai bambini di quest’età. Bisogna parlare ai bambini con il linguaggio che capiscono benissimo e di cui la pubblicità fa ampiamente uso. La composizione proposta “La storia della cipolla del casale”, composizione che, usando un linguaggio basato sulla fiaba ed il racconto musicale, perfettamente comprensibile dai bambini di quest’età.