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La Rondine Saggia e l’Anno del Toro – La favola della Vanagloria

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La Rondine Saggia e l’Anno del Toro – La favola della Vanagloria

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La Rondine Saggia e l’Anno del Toro

Le rondini del Monte D’Oro, costruivano i loro nidi solo con le foglie dell’Alloro, ma venne l’Anno del Toro e le rondini dissero in coro tra loro:

Quest’anno mancherà l’Alloro!

L’agitazione prese a circolar, così come un mulinello nelle acque del mar, e una rondine che era già stata madre, comprendendo il momento tremendo, cercò a suo modo di placar fermento:

Creature se non ci sarà l’Alloro, i nostri nidi li faremo con l’Oro!

L’Oro???

Rispose una giovane rondine,  guardandola con diffidenza per poi aggiungere:

Tu non appartieni alla nostra razza, tu sei una rondine di spiaggia.

Fatela parlare!

Intervenne la rondine anziana.

E’ una rondine di spiaggia per questo è assai saggia, lei viene dal Mare.

E la rondine riprese col dire:

I nidi li faremo con  l’Oro, così come s’intesse una veste, useremo becco e teste per dare ai nidi una nuova veste.

Ma non si può fare?

Intervenne di nuovo la giovane rondine, spronata da tutte le sue sorelle:

Il Monte D’Oro è sacro, ed ogni filo d’Oro è parte del suo intoccabile tesoro.

E la rondine di spiaggia guardando con amore la sua giovane sorella disse:

Lo so, ma è altrettanto preziosa la nostra figliolanza, senza la continuità della specie non si “avanza”.

Il comitato delle rondini fu riunito per decidere in merito alla questione.

E se nel prendere l’Oro si risvegliasse l’antico guardiano? Lui non cederà il suo oro, chiederà  in cambio le nostre vite!

Disse ad un certo punto una delle rondini.

Dobbiamo rischiare!

Rispose la rondine di spiaggia.

Le rondini si alzarono in volo, sino a raggiungere il tesoro, e mosse da gran coraggio incominciarono a prendere oro per il viaggio.

La missione era ormai giunta al termine, le rondini avevano tutti i becchi pieni, e tornarono a casa veloci come vagoni senza freni. Una volta giunte si apprestarono a preparare i nidi,  col becco e con la testa, così come aveva suggerito la rondine di spiaggia, e fu proprio in quel preciso momento che si accorsero che la rondine non aveva fatto ritorno.

Alla domanda di quante la cercarono alcune risposero:

Era una rondine saggia, avrà fatto ritorno alla sua spiaggia.

Altre  invece dissero:

Ha barattato il suo Cuore per noi, lo ha fatto per Amore.

Cadeva  l’anno del Toro, quando le rondini incominciarono a fare i nidi d’oro, nel comprender l’importanza della vita che avanza, laddove ogni nuovo nato era un erede al mondo donato, non per raggiungere la sua vanagloria, ma per impreziosire con la sua vita la Storia.

L’uovo covato in un nido d’oro, non può che generar tesoro.

Disse infine la rondine anziana:

Fintanto attingerete Oro dal cuore del mondo, genererete gemme, ma per le consorelle che ancora si ostinano a cercar l’Alloro, sia di monito per loro: La personale gloria al mondo non aggiunge vittoria.

Era l’Anno del Toro e la rondine saggia, che proveniva dalla spiaggia, nel tesoro del Monte d’Oro trovò invece il suo Alloro, aveva sacrificato la sua vita per loro.

Permetterò a queste creature, di prendere l’Oro dal mio tesoro, ma voglio qualcosa in cambio!

Disse la Montagna.

E la rondine di spiaggia, rispose:

Chiedi pure!

Il mio oro in cambio di altro Oro.

Montagna ma io non possiedo nulla!

Disse tra le lacrime la rondine.

Tu hai un Cuore d’Oro, accetta di appartenere al tesoro.

E la rondine accettò. Cadeva l’anno del Toro e la rondine saggia trovò nel tesoro il suo Alloro.

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  1. elisa montinaro says:

    Con i tempi che corrono, sacrificare parte o tutto di se stessi per la costruzione della “civiltà dell’amore” sembra essere utopico: la strada è stretta e irta. Ma, con la giusta dose di coraggio e, sorretti dal Cuore di chi tutto può, è possibile.
    Certo è che sulla maggior parte delle nostre spiagge tali argomenti sono motivo di “scandalo” perchè le discussioni volgono su tutt’altro e quindi si mira alla realizzazione degli “allori della vanagloria”.

  2. Hai ragione non sono argomenti che nel reale si affrontano con faciltà, forse perchè le persone si “nascondono” prima a se stesse e di conseguenza agli occhi degli altri, internet è un mezzo prezioso proprio perchè mette a nudo le anime :) )))

    Nella “realtà” capita raramente un valido interlocutore :(

  3. elisa montinaro says:

    Quando poi sarà “l’anno dei Pesci” (loro si che vivono nell’habitat naturale) tutto sarà diverso, a meno che qualcuno non vada a finire sulla brace ardente per la gioia del palato di qualcun altro!

  4. Hahahahahahahahh bella questa…sicuramente non sarà il mio palato, per me possono crescere e moltiplicarsi, io sono vegetariana.

    Una curiosità, scrivevo la favola ed ero sotto il casco del parruchiere (Tu dirai il casco con questo caldo? Si perchè il mio parrucchiere è convinto che il mio capello sia da casco e quindi mi sottopone a sta tortura tutte le settimane) ed io scrivevo la favola sudando le sette camice, e mentre scrivevo “fluida” è uscita sta cosa dell’anno del Toro, e mi sono detta????? …Quando torno a casa voglio vedere se ha qlc significato, cmq l’Anno del Toro è il 2009…ora :) ))

  5. elisa montinaro says:

    ora… non c’ero più… cmq secondo i miei calcoli l’anno dei Pesci dovrebbe essere intorno al 2050, nel frattempo anch’io sudo le sette camice per la mia chioma anche se ogni tanto mi concedo delle pause.

  6. ora… non c’ero più…

    Pardon non ci arrivo…quando ripassi spiega :) ))

  7. Se poi intendi che “l’ora” non esiste, perchè nel guardarlo è già trascorso :) ))) e appartiene al passato ok…ma “l’ora” dell’anno del Toro dura tutto il 2009…quindi abbiamo il tempo di poterlo cogliere oggi prima che divenga poi.

  8. elisa montinaro says:

    Non sempre é concesso di vivere nel presente, le chiome vanno curate, se poi è quella di una “betulla” ….!

  9. Il mistero s’infittisce :) )))))) una “betulla”? Con la sua nuovola nera? O senza?…ma di solito gli alberi sono sempre allattate dalle nuvole nere…e nei periodi di pioggia i capelli sono l’ultimo pensiero…tanto ci si bagna :) ))

  10. elisa montinaro says:

    Con o senza nuvola… non è importante, conta molto, invece che continui ad avere le radici perchè grazie ad esse potrà continuare ad assorbire dalla terra che l’ha generata, tutto il nutrimento necessario per essere ben ancorata alla realtà e quindi al presente, quello possibile.

  11. Quello che dici è essenziale per un albero :) ))) Senza c’è squilibrio.

  12. elisa montinaro says:

    Si, infatti, vivere in “zone alberate” è sempre consigliabile.
    Cmq i capelli non sono l’ultimo pensiero. Si dice che esiste persino chi sa contare quanti ne abbiamo. Per non bagnare i capelli si possono usare gli ombrelli, i cappelli e i cancelli: con gli ombrelli e i cappelli un pò ci si ripara, ai cancelli si bussa e ci si ripara meglio.

  13. Eheheheheheh è tornata la benda sulla bocca, e quel che era stato detto è stato subito ben ridetto…ma artatamente non contraddetto.

    Va bene Elisa io cmq ho compreso….

    :) )) per te i capelli sono importanti :P PPPPPPPPPPPP

    Notte.

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