favolistaspirituale

Parla il Favolese
la Mente che dell’Anima
ha visitato il Paese.


lefavole

Ogni Mamma è un Gigante

Cosa stringi Donna tra le braccia?

Disse un Antico Uomo guardando una Donna  in faccia.

E la Donna, colta nel suo nascondersi di dentro, rispose a voce bassa quasi a voler che le sue parole le portasse via il vento, affinché quel preziosissimo fagotto non accendesse in quell’uomo alcun interessamento.

E l’Uomo Antico guardandola ancora in volto, disse:

Ho colto anche se non ho udito, quel che il tuo dire nel suo silenzio ha celato ardire. Lascia quel fagotto recalcitrante all’istante!

Le ordinò.

NO!!!

Continua…

La Lenza, la Benevolenza e la Pazienza

Ho un urgenza!!!!

Disse la Lenza.

Help me, Help me!!!

Prese a gridare a gran voce.

AIUTOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Perché gridi tanto? Che urgenza può avere mai una Lenza? Mi sa mia cara che tu manchi di  Pazienza?

Sarà, ma io ho davvero urgenza, la mia è una emergenzaaaaaaa!

Tornò a dire la Lenza.

E fu così che il Mare, inteso quel parlare che solo baccano sapeva fare, prese a sbraitare.

Che avete da ciarlare state infastidendo il Mare, e poi di grazia io vedo solo una Lenza, ma di chi è l’altra voce che invoca alla Pazienza?

E l’altra voce disse:

Mare perdonami io sono la Benevolenza.

Continua…

L’Eco delle Stelle

Uniti da una stessa luce dopo il travagliato cammino della comprensione, costruirono nell’esultanza comune, la strada che unì tutte le Stelle del viver in un solo e meraviglioso moto d’Amore.

Che succede!

Chiese la Stella al Sole.

Sento il mio cuore fremere?

E il Sole nel guardare benevolo quella Stella che gli era tanto vicina, disse:

Freme la foglia al soffio del vento?

La Stella nel rispondere non ebbe esitazione dicendo:

Certo è naturale e non desta per nulla meraviglia, ma adesso a fremere è il mio cuore, e qui non sento venti.

Continua…

Una Rondine del Cielo

Quando cercherai nel prossimo la tua strada, non dimenticare mai quanti gradini hai salito,  e alla luce della nuova consapevolezza comprendi la tua diversità, solo chi avrà in animo la tua stessa luce potrà onorarti come degna regina, chi non vede non s’inchina.

Disse una Rondine all’Aria, è l’Aria indispettita per questa mancata riconoscenza prese ad infuriarsi provocando minuscoli mulinelli nel cielo.

Rondine, a te posso dirlo, sono davvero in collera, non son divenuta Aria così come mutano le stagioni,  o nella naturale metamorfosi di una farfalla, sono divenuta aria passando per le calde bocche dell’inferno, ed ora che finalmente son giunta qui, non trovo nessuno che mi  riconosca il cammino fatto.

Aria, sei leggera e trasparente, è già questo tuo divenire dovrebbe saziare il tuo cuore, perché ti ostini ancora a cercare conferme quando la più importante puoi ascoltarla dal tuo stesso Essere?

Continua…

Che sia una settimana “buona” senza elementi che vadano ad oscurare il sole nascente della nostra anima, addormentati per un pò dolore collettivo, riposa dolore individuale,  fateci evolvere senza conoscere il “male”.

Cleonice Parisi