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Una Rondine del Cielo – La favola dell’Aria

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Una Rondine del Cielo

Quando cercherai nel prossimo la tua strada, non dimenticare mai quanti gradini hai salito,  e alla luce della nuova consapevolezza comprendi la tua diversità, solo chi avrà in animo la tua stessa luce potrà onorarti come degna regina, chi non vede non s’inchina.

Disse una Rondine all’Aria, è l’Aria indispettita per questa mancata riconoscenza prese ad infuriarsi provocando minuscoli mulinelli nel cielo.

Rondine, a te posso dirlo, sono davvero in collera, non son divenuta Aria così come mutano le stagioni,  o nella naturale metamorfosi di una farfalla, sono divenuta aria passando per le calde bocche dell’inferno, ed ora che finalmente son giunta qui, non trovo nessuno che mi  riconosca il cammino fatto!

Aria, sei leggera e trasparente, è già questo tuo divenire dovrebbe saziare il tuo cuore, perché ti ostini ancora a cercare conferme quando la più importante puoi ascoltarla dal tuo stesso Essere?

Aria rimase per qualche istante senza parole, e  poi riprendendo il controllo dei suoi pensieri rispose:

Ho bisogno di calore sento tanto freddo al cuore. Spiegami tu perchè accade ciò?

Cara Aria rispondi a una domanda con un’altra domanda, questo è segno che ancor non sei arrivata alla tua verità, e credimi è molto meglio interrogarsi, che dare fiato alle trombe della certezza, perché nel vivere non esistono certezze da non poter essere scardinate.

Rondine sei saggia , molto più saggia di me!

Le ricchezze più preziose dell’essere sono nelle sue profondità, ricordalo e la mia ricchezza altro non è che la tua.

Rispose la Rondine.

Come parli difficile, dovresti rimodernarti un po’, sai oggi la parola è meno formale, scivola semplice dalla mente al cuore, e i cuori come freschi ruscelli  irrorano poi la terra dell’anima.

Cara Aria, le mie parole sono antiche, come è antica la mia nascita, ma tu saprai ben esporre le cose che avrò da dirti, tu hai ben imparato e compreso come parlare agli uomini.

Vero Rondine, oggi so comprendere la lingua degli uomini, ma loro comprenderanno mai la mia?

Comprenderà chi è in grado di capire, per gli altri , altre voci sapranno prendersi cura dei loro passi. Ti propongo uno scambio, tu arretrerai di uno scalino e il vivere aprirà gli occhi sul tuo essere vita.

Cosa? Sei impazzita rondine, neanche per tutto l’oro del mondo tornerei di uno scalino indietro, forse non hai capito ogni scalino è stato profondo dolore!

Aria mia, io non solo ho capito ma ho fatto con te quei passi, ma piuttosto ancora non mi riconosci?

Certo sei una rondine del cielo!

Si sono una Rondine del cielo, ma sono soprattutto la tua Anima.

Trascorsero alcuni secondi dalla rivelazione e poi la Rondine stupita dal non vedere alcuna reazione da parte dell’ Aria disse:

Non mi sembra di scorgere sorpresa nel tuo Cuore!

L’ho sempre saputo Rondine mia.

Rispose Aria.

Ma come tu insegni non bisogna dar fiato alle trombe della certezza, ogni certezza è scardinabile, ed io volevo che a dirmelo fossi tu.

Ora lo sai!

Disse la Rondine. Aria divenne calda improvvisamente, come se quel freddo che le divorava il cuore stesse lentamente dissolvendosi, ma si sà i cambiamenti spaventano sempre, ed anche Aria si allarmò, chiedendo alla sua Rondine cosa stesse accadendo.

Non accade niente di cui tu debba preoccuparti è finalmente sorto il Sole, e il calore della sua luce ha preso a riscaldare tutto il tuo Essere.

E’ vero sento caldo, mi sembra sia scoppiata la primavera.

Improvvisamente mille rondini si unirono al volo di Aria e della sua Rondine, e uno spettacolo meraviglioso lasciò il vivere senza parole.

Rondine non riesco a capire chi sono tutte queste altre Rondini?

Aria quando sorge il sole in un cuore, il vivere diviene primavera e le rondini non volano mai da sole, insieme nel vibrar di un solo battito d’ali voleranno incontro ad uno stesso Sole.

Nella strada del proprio cammino la via per il molteplice,
la via per la gioia.

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5 Comments

  1. elisa montinaro lunedì 29 giugno 2009

    Sono d’accordo, ogni certezza nella vita è scardinabile e, neppure l’apparente cammino nel molteplice, puo’ rappresentare certezza, soprattutto quando nonostante tutto, il freddo, impedisce il passaggio di quei pochissimi raggi di Sole riservati a pochi. Auguri per il tuo nuovo libro!

  2. Cleonice Parisi lunedì 29 giugno 2009

    La vita non è facile per nessuno questo dice la mente, l’anima ha un altro parere dice : la vita è semplice…

    Grazie degli auguri, speriamo che possa spiccare il volo, ci ho messo tutto il cuore…intanto già mi vola nell’anima.

  3. peppino fieni martedì 30 giugno 2009

    Cleonice, c’è dentro il tuo scrivere, una semplicità che va verso l’innocenza. Ci pensavo, perchè non saprei come distinguerla dal pensiero di Pascal, si quel Blaise dei PENSIERI. Tu puoi dire che importanza ha? Be’ ce l’ha, perchè la profondità va a pescare in quell’oceano che ancora nessuno ha esplorato. E’ quella che chiamiamo anima? Troppo facile, non mi basta, conosco troppo bene Jung e le varie religioni. Allora ciò di cui non si può parlare è meglio tacere? E la favola? E’ quello che cerco di sentire, non capire.
    Ok per la favola, dentro c’è la primavera, forse unica stagione vera.

  4. Cleonice Parisi martedì 30 giugno 2009

    :) ))) E la favola? E’ quello che cerco di “sentire”, non capire.

    Hai centrato il senso delle favole spirituali.

  5. [...] Continua… [...]

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