favola bambini favole

subscribe: Posts | Comments

leader

Newsletter del 17 maggio 2009 – Voler Bene

0 comments

lefavole

Il disincanto

La Luna aveva smesso di cantare,  e la Vita senza il canto della Luna non aveva occhi.

Luna perché più non canti, così i miei  occhi sono spenti!

Disse la Vita.

Solo attraverso il tuo canto io vedevo  tanto.

Vita non canto, perché quel che ora vedo non è vanto.

Luna ma se tu canti solo di quel che alla Vita vanti, io avrò gli occhi sempre spenti.

Si lo so Vita, ma se tu sapessi quel che la mia luce scorge, vedresti dove la vita più non sorge.

Anche se occhi non ho, io già so.

Rispose la Vita.

Sai? E come è possibile se te l’ho sempre celato questo lato.

Non si cela quel che appartiene al creato, il suo fiato è il mio fiato, non è semplicemente un lato.

E fu così che la Luna alla Vita cantò, anche dove cuore non trovò.

Vita hanno appena offeso un cuore e lui se ne muore per il dolore!

E la Luna disse:

Prendimi per mano e accompagnami da chi è stato offeso e sente sul cuore il peso.

La Luna prese per mano la Vita e la condusse sino al cuore offeso e vilipeso:

Uomo dammi il peso che porti nel cuore!

Disse la Vita mentre l’uomo era ormai alla deriva.

Chi sei splendida creatura, cieca per natura e chi è che ti affianca e tra le cui mani mai lanterna manca?

Io sono la Vita e al mio fianco c’è la Luna, non aver paura alcuna, concedimi di poter abbracciar il tuo peso.

L’uomo offeso e vilipeso, prese il peso che aveva sul cuore e la Vita lo strinse al petto con amore.

La Luna guardava stranita la Vita che sembrava quasi inebetita, quel peso era stato  un duro colpo, la Vita si piegò per un attimo indebolita e quando si riebbe, guardò la Luna dicendo:

Oggi vedo e non più solo sento! Nel tormento io ho trovato sentimento.

Vita che accade?

Chiese la Luna intimorita.

Ora so cosa vuol dire essere Vita, perché l’ho sentita scorrermi tra le dita. La Vita cieca rimane sin tanto solo del vanto ascolterà il canto, il creato è variegato, talvolta grato, altre ingrato, ma la vita non è solo prato, ma è anche fiume straripato, ponte crollato, cielo oscurato, è nell’alternanza la sola danza, la vita cieca non avanza.

Vita perdonami se ti ho resa cieca.

Disse la Luna rattristata.

Non sia triste il tuo cuore,  lo hai fatto per amore, e seppur in errore ti riconosco onore.

E fu così che la Vita incominciò a vedere anche quel che non avrebbe voluto vedere, e la Luna a cantare anche quello che non avrebbe mai voluto cantare, e quel mare che era il creato fu completamente osservato sotto ogni suo lato, e la Vita capì che il creato era ammalato e che doveva essere sanato.

Solo se vedi il male, lo puoi poi curare. Luna adorata canta la vita che non incanta, nel disincanto la strada verso il vero vanto!

Disse la Vita ormai rinsavita.


Nella Beneficenza

il riposo per la nostra coscienza

Stefano Maria Crocelli

amorevole

PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “SURRENTUM”

Verbale della giuria della VI^ EDIZIONE

Non precluderti affetto, amore e bene anche se sai che ti porterà pene, l’affetto ha sempre un benefico effetto, l’amore ti rigenera il cuore, e il bene dato irrorerà il tuo prato. Non precluderti affetto, amore e bene anche se sai che ti porterà pene. Devi voler bene per volerti bene.

Cleonice Parisi

Visita il mio sito:

Iscriviti alla mia newsletter:

La mia intervista per whohub:


If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

___________________________________________________________________  

Le Favole della Vita

Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.

Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.

Per ricevere il libro in tempi brevi,

è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.

468 ad

Leave a Reply

*