


Cleonice Parisi intevistata da whohub
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Scrivere
Come hai iniziato a scrivere? Chi ti leggeva all’inizio?
Ho iniziato a scrivere per me, per cercarmi, inizialmente il mio unico lettore ero IO.
Qual è il tuo genere preferito? Alcuni link dove possiamo vedere o leggere qualcosa di una tua opera recente?
Sono una favolista spirituale, trovate i miei lavori qui:
http://www.cleopa.it/category/le-favole/
Per leggere i miei libri online qui:
Com’è il tuo processo creativo? Che cosa succede prima di sederti a scrivere?
Quando ho bisogno di prendere una boccata “d’aria”, mi siedo e scrivo, libero la mia creatività, e la parte profonda del mio essere viene fuori. In quei momenti io sento d’ESSERE parte vitale della Vita, e attraverso i miei scritti trovo un canale di congiungimento con il mio spirito.
Che tipo di lettura ti attiva la voglia di scrivere?
Lettura introspettive.
A tuo parere, quali sono gli ingredienti basilari di una storia?
Accendere nel lettore delle domande, nel ricordargli che le risposte sono dentro al suo cuore.
In che panni ti senti meglio: prima persona o terza?
Prima persona.
Che scrittori famosi ammiri di più?
Coelho, Bambaren, Gibran.
Cosa rende un personaggio credibile? Come crei i tuoi?
Un personaggio è credibile, quando ci assomiglia.
Io scrivo favole e nei miei scritti prendono vita, cose, animali e piante, prende la parola ciò che parola non ha.
Cosa li rende credibili?
I loro sentimenti, le loro attese, la loro semplicità, che di volta in volta fa riaffiorare la semplicità che è nel cuore di ogni uomo.
Sei altrettanto bravo raccontando storie oralmente?
Dicono che sono meglio, mimo molto e sono espressiva per natura.
Nel più profondo delle tue motivazioni, per chi scrivi?
Solo chi è malato, cerca poi la cura al proprio male. Io ero ammalata, mangiavo delle cose della vita, e continuavo a morire di fame…da questo cercar di capire il perchè, è nata la mia motivazione.
Si può scrivere come terapia personale? I conflitti interni sono una forza creativa?
Si il mio scrivere è per me una terapia personale, e negli anni mi sono resa conto che questa terapia è utile a tanti, siamo così simili nella profondità del nostro essere, particelle di uno stesso mare di emozioni.
Ti serve il feed-back dei lettori?
Se c’è, è meglio.
Ti presenti a concorsi? Hai ricevuto premi?
Mi presento ancora a concorsi, ma non con la frequenza del passato, ho vinto diversi primi posti: narrativa/aforismi/libri.
I concorsi sono necessari, per maturare un proprio stile, il pungolo del giudizio ci spinge a migliorarci.
Mostri i tuoi bozzetti a qualcuno di fiducia per avere la sua opinione?
No.
Credi ti aver già trovato la “tua voce” o è qualcosa che cercherai eternamente?
La mia voce l’ho trovata e sento che parlerà eternamente.
Ti imponi una disciplina per organizzare orari, mete, ecc? Quale?
Mi sveglio ogni mattina alle cinque per scrivere, e un momento per me prezioso, dove trovo la ricarica per affrontare la giornata con serenità.
Di cosa ti circondi nel tuo studio di lavoro per favorire la tua concentrazione?
Amo scrivere ascoltando la musica.
Scrivi allo schermo, stampi con frequenza, correggi nel foglio….? Com’è il tuo processo?
Scrivo allo schermo, non stampo mai, correggo a video mentre scrivo.
Che pagine on-line frequenti per condividere esperienze o informazioni?
Il mio sito, la mia rubrica su www.piuchepuoi.it, facebook, vari blog che manutengo, insomma faccio largo uso dei canali virtuali.
Com’è stata la tua esperienza con case editrici?
Le case editrici dovrebbero umanizzare un pò di più il loro interloquire, li trovo freddi e asettici.
In che progetto stai lavorando ora?
Sta per uscire il mio prossimo libro: L’Angelo del Focolare
Piccolo incipit
La mia ultima opera si chiama “L’Angelo del Focolare”, così si appellavano le donne qualche tempo fa, vittime predestinate a una vita segnata da piatti e pannolini, prima incubatrici e poi nutrici, e mai prime attrici.
Oggi che la Donna è il perno attorno il quale gira la società, oggi che è attrice e forza motrice di questa rivoluzione spirituale, che vede il mondo al centro di un vento nuovo, può finalmente fregiarsi di questo titolo, che tempo addietro le fu concesso come uno sberleffo.
“L’Angelo del Focolare” è dedicato agli angeli di oggi, Donne altruiste, presenti socialmente, madri attente ma non claustrofobiche, portatrici di luce, saggezza, entusiasmo e vitalità.
Il libro, raccoglie 22 favole spirituali al femminile, interamente a colori e riccamente illustrato dalle opere della pastellista Laura Medei, con prefazione di Peppino Fieni.
Concepito come un moderno quaderno, con degli spazi per interagire con i propri pensieri, un libro che VUOLE essere usato, scritto, “spiringuacchiato”.
Nella prima pagina è riservato uno spazio per inserire il nome della persona a cui è destinato, un modo per rafforzare l’energia del messaggio che ogni favola porta nel cuore.
Parla il favolese, la mente che dell’anima ha visitato il paese, un libro per iniziare il viaggio più bello che c’è, quello dentro di se.
Cosa mi consigli di fare con tutti quei testi che continuo a scrivere da anni e che però non ho mai mostrato a nessuno?
Penso che ci sia uno scopo in ogni fare, forse non ti è ancora chiaro, ma solo chi intraprende il sentiero potrà sapere poi a cosa porta, io intanto ti ringrazio per avermi concesso l’opportunità, di aver interagito con una tua sorprendente creazione.
Grazie
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Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.









Bella intervista, sempre parli con il cuore, auguri.
From California hugas & kisses.