


La Montagna che credeva d’essere una Formica – La favola dell’Obiettività

La Montagna che credeva d’essere una Formica
Offrimi un possibilità!
Disse una Formica al Sole.
Vuoi una possibilità per farne cosa?
Vedi quella montagna laggiù, vorrei vedere cosa c’è dietro nel superarla, ma io sono una formica e quella è una montagna.
Disse con voce di arresa la piccola formichina la Sole.
Si vedo quella che per te è una montagna!
Disse nel sorriso il Sole.
La formica allora ci pensò su un attimo e poi disse:
Ma allora sono io che la scorgo come una montagna? In realtà non lo è. Orsù Sole, mio maestro di Vita, tu che hai la visione dall’alto ti prego aiutami a capire.
Si piccola ti aiuterò , ma iniziamo da un passo indietro, lo sai che tutto quel che è nel creato alla vita da fiato?
Si questa lezione me l’hai fatta qualche tempo fa, quando mi parlasti delle diversità e li mi dicesti che tutto quel che è nato dal creato è amato, vedi? Io non dimentico.
Il Sole divenne mani e raccolse quel che alla formica appariva come una montagna, e prese a cullarlo.
La formica guardava estasiata il Sole cullare tra le braccia quel che ai suoi occhi sembrava una montagna, ma che tra le braccia del Sole era una minuscola e indifesa creatura, e quando di quella creatura minuscola si schiusero gli occhi, la formica fu colta da commozione e prese a piangere.
Che ti succede formica?
Disse il Sole dall’alto.
Niente, è una bellissima creaturina quella che stringi tra le braccia, mi fa una grande tenerezza.
Dici che è bellissima la tua montagna?
Si è incantevole ha gli occhi dell’amore, se avessi braccia per poterla stringere la cullerei anche io.
Tu formica hai un cuore talmente grande da poter abbracciare il mondo intero, ricordalo.
Davvero???
Disse la formica guardando le sue esili braccine.
Non mi permetterei mai di contraddire le tue parole, ma l’obiettività è un dono che viene da te Sole, ed i miei occhi sono obiettivi.
Allarga le braccia formica!
Disse il Sole.
Mentre si avvicinava alla formica porgendole la sua montagna dagli occhi d’amore.
Resterò schiacciata tu lo sai, non potrò sostenerne il peso nonostante il mio grande cuore!
Il Sole depositò tra le braccia della formichina la sua montagna, e la formica prese a cullarla incantata dai suoi occhi , poi come risvegliandosi da un incanto disse:
Come può essere sto cullando una montagna e non mi pesa?
Tu cara formica dici che l’obiettività è un mio dono, ed oggi è questo il regalo ho voluto farti, tu non sei una formica. Le tue lunghe braccia sono il prolungamento del tuo grande cuore, tu puoi abbracciare il mondo intero ricorda. Non è una formica che ora abbraccia una montagna, ma una montagna che oggi prende consapevolezza di se, l’obiettività è l’unico dono che ti concederà trono.
Ci sono formiche che credon d’esser aquile,
e aquile che pensano d’esser formiche,
la consapevolezza è un paio di occhiali che rende l’obiettività.
___________________________________________________________________
Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.








