Recensione:
PARADOSSO
Racconto paradossale
di Peppino Fieni
“Volete sapere come Paradosso ha gli occhi?
Non si sa. Volete sapere se ce li ha!”
“Carla e Cesare sentono che il valore, nel loro vocabolario, è cambiato, non si sa dov’è. Non ha un luogo, un senso. Non ha colpa del suo accadere e non ha merito. Si trova sospeso nel vuoto.”
“L’eternità e lui e guai a chi gliela toccherà”
“L’amore per l’altro è l’amore di sé hanno la stessa radice.”
“Ecco, le tradizioni, ormai sembravano traduzioni. Allora venne la globalizzazione. Donne, uomini, bambini misero la stessa divisa e partirono per dove ancora non si sa. Un fatto nuovo? Chissa?”
“Speranza, resiste a Paradosso, è la forza senza opposizione. Era sicuramente femminile. … Insieme Paradosso e Speranza eliminarono il futuro. Ne fecero un presente vivente.”
“L’emozione non spingeva più all’azione. Questa era ferma in quella immobilità, non fissava più l’aldilà, ma solo l’eternità di Paradosso e Speranza che avevano ricominciato la danza. Danza diversa. Non ballo in maschera, ma giù la maschera.”
“Nessuno non scriverà un nuovo vocabolario e tutti significherà uno, come uno per tutti, tutti per uno.”
Cleonice Parisi
Come ordinare il libro:
Peppino Fieni
Il bambino povero
piccolo e incalcolato si mette tra la gente,
questa, cretina, pensa poverino!!ma lui è ricco, il suo pensiero non cerca
ciò che non conosce e questo lo fa stare
in pace.viene addirittura un dubbio insieme ad
un interrogativo: e se la pace fosse lui?allora, poveri noi grandi e ricchi, diciamo
poverino a lui e già facciamo tanto per
dimostrare la nostra pietà, ma non siamo
niente, senza di lui, che impassibile ci
ricorda, con la sua innocenza che la fame
è infame, almeno quanto noi che la
accettiamo e ci accomodiamo in quella falsa pietà
che non ci sta bene per niente con la verità.
Recensione:
Sospiri Condivisi
Amore e Sensualità
del tuo immenso
per ritrovarmi nel tuo cuore,
non chiederò di più alla vita
che questa nuova emozione.”
Tratto da: Venderò l’anima.
vibra il mio corpo,
l’oscurità si fa stella
e la luna risplende.
Ciò che non conoscevo
prende luce in te.”
Tratto da: Una Luce nel Buio
il buio della notte
nella passione
del nostro amore.
Nasce l’alba
fra le nostre braccia.”
Tratto da: Sei la vita in me
Notizie sull’autrice:Silvana Stremiz, nasce in Canada nella città di Port Arthur (provincia dell’Ontario) nel 1960, da genitori Italiani, (friulani) emigrati all’ estero per lavoro. Si trasferisce in Italia in età adolescenziale. Si sposa ha 4 figli.
Caparbia, tenace e volenterosa con profonda sensibilità celata a tutti, e ancora di più a chi lei ama.
Pubblica il suo primo libro nel Maggio 2007 – La vita con i miei Occhi – Aletti Editore.
Un libro che trova molti consensi., ottenendo diverse segnalazioni di merito. E’ presente in alcune antologie poetiche.
Pubblica il suo secondo libro nel Novembre 2007 con Cleonice Parisi – L’altra Me – Boopen Editore.
Pubblica a Febbraio 2008 il suo libro ” Un tempo chiamato Vita” Edizioni del Poggio.
A Marzo 2008 pubblica un nuovo lavoro Natale & Company. Un libro a piccolo prezzo pieno di pensieri per tutte le feste entrando così a far parte della collana degli economici della casa Editrice stessa.
Si classifica 11° al concorso Nazionale di Poesia. Prader Willy 2007. Viene segnalata in vari concorsi.
Nel Luglio 2008 con il suo libro :” Un Tempo Chiamato Vita” si Classifica 1° Alla 6° Edizione del Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia “Insieme nel Mondo”
Lei non si definisce né poetessa né scrittrice ma imprime su carta le sue emozioni, da queste nascono le sue poesie. Emozioni che si fanno leggere e finiscono con coinvolgere chi le legge.I suoi scritti in rete sono su: Pensieri e parole
Il suo Blog: thoughtsandotherthings
Il suo sito:pensieririflessionisaggezze
Blog di Silvana Stremiz e Francesco Andrea Becca:iinboraeinmaestrale
Prefazione:

Entro a fare due passi
di Barbara Brussa
lascia sempre qualche granello fra le pieghe della mano…
allo stesso modo, ogni cosa che scivola fuori dalla nostra vita, lascia qualche granello di sé, fra le pieghe dell’anima.
che accoglie tutti i bambini non nati.
Non è il Paradiso, è molto di più.”
da: Un luogo magico
macchiando il cielo di arancione.”
da: Raggio di sole
Che libera la passione, facendola volteggiare
al tuo cospetto, con la leggiadria di una provetta ballerina.
da: L’Amore non ha colpe
Scrittrice, poetessa, operatrice culturale
Biografia
La poesia nasce negli abissi dell’anima, laddove si annidano le emozioni più profonde. Emozioni che talvolta si fanno liquide, e sgorgando dall’inchiostro di una penna, riemergono dal fondo, per rendersi visibili.
Non sono una poetessa: sono una persona semplice e comune, ma che – forse – vede mondi invisibili ad un occhio distratto.
Nessuno, tranne noi stessi, può vedere ciò che guardiamo con gli occhi del cuore. Cerco me stessa, dentro il mio “sentire” scevro dai rumori assordanti di una quotidianità che non m’appartiene.
Con la luce dell’anima illumino il mio mondo; esaltandone le gioie – per apprezzarle a pieno – ed affrontandone i tormenti – per combatterli, e purificarmi l’anima dagli effetti deleteri della rabbia repressa.
Per far sì che le parole non giacciano inermi, tra la polvere di passi affrettati, mi chino a raccoglierle per dar loro una speranza di vita.
Sogniamo, per dimenticare -anche solo per un attimo – la realtà in cui talvolta ci troviamo ingabbiati. Anche l’anima è prigioniera: rinchiusa nei nostri corpi, attende la sua liberazione. È nella poesia che troviamo le ali per volare, liberando le nostre anime…Barbara Brussa
di Anna D’Urso
“Una rosa per i giorni di sole,
una per quelli da odiare,
un giglio per il tuo respiro
e uno per sentirti vivo,
una fresia per la tua pelle
che riluce, come le stelle,
un garofano per il cuore tuo
che è seppellito dentro il mio…”
Uno spazio infinito di tempo vuoto,
un giorno lungo una vita assente,
un mare indefinito dove nasce la notte,
il nulla…”
la linfa che scorreva si esaurisce da sola,
fa che si rigeneri col tuo dolce canto,
non pensare a quel che hai perso, non aver
rimpianto.”
non ha accettato il fato.
dal tempo e dal silenzio lacerate,
combino i lembi del mio cuore…”
Anna D’Urso nasce a Palermo nel 1965, anticonformista fin da piccola, ama mettersi in gioco conquistando le simpatie di chi le sta accanto.“Tra Sogno è Realtà”
di Salvatore Esposito
Ed ecco che “Tra Sogno e Realtà” varcai la porta di un cuore poetico…
..nelle sacre e ampie sale di un nobile e sconosciuto castello, ritrovare le intime note di un uomo, dove pagina dopo pagina, prende forma la dimensione privata di un poeta sorprendente, nel mentre inebrianti parole, permeano delicatamente le strette maglie del cuore.
Questa è la nuova opera di Salvatore Esposito: “Tra Sogno e Realtà”.
Da “Quando la rugiada”:
Quando una goccia di rugiada
sfiorò delicatamente i petali
d’un fiore così bello
la primavera finalmente si destò.
Addentrarsi come incorporee presenze, nelle arieggiate sale di questo castello, che cela buie e misteriose segrete, dove albeggia il cuore palpitante di uomo Vivo.
Talvolta un gioco sensuale di parole dette e non dette, dove una miriade di veli cadono per svelare profonde ferite, o emozioni imbevute da passioni Vere.
Aprire lo scrigno di un cuore, per carpirne il suo sospiro più privato, per poi carezzare le nostre più intime curiosità.
“Tra Sogno e Realtà” è un opera completa e stimolante, che sa accendere interesse, che soddisfa la nostra voglia “epocale” di cultura storica e di contemporaneo vissuto, dove profonde riflessioni, e apparenti viaggi nel passato, ci regalano l’entità poetica di un sensibile ed emozionate Salvatore Esposito, che torna a sorprenderci:
Da: Il Gladiatore in agonia
… ferito un’altra volta
viene portato via
ma non morirà, non ancora…
(gli ultimi istanti di un grande Papa)
Un libro è la chiave per aprire un mondo che è solo apparentemente diverso, ma nel suo svelarsi, il nostro riconoscerci.
Le sue ombre, le tue ombre…la sua luce, la tua luce.
Da “Le Ombre”:
L’angoscia e la paura affiorano in te.
Vuoi fuggire? Non puoi.
La luce le farà svanire.
Le liriche di Salvatore Esposito a tratti paterne ad altre violentemente virili, sanno riattivare la dormiente fantasia, nel nutrirla di forme e colori sempre nuove.
Da “Quel filo di dignità”:
Il suo sorriso appariva
accattivante e impregnato
di cartaginese astuzia
ma Lei l’agguato avea fiutato
concedendosi di rado
alle sue maglie.
Salvatore Esposito, affida a: “Lettera a un’amica” opera introduttiva al libro, la sua immensa forza, espressione chiara di un grande amore per la Vita:
“In verità non smisi mai di amare, di essere generoso, disponibile, di sacrificarmi per gli altri pur sapendo che spesso non avrebbero ricambiato. Ho amato il padre e la madre, i figli e le donne con cui ho diviso la mia vita. Ho amato i bambini, i vecchi, i compagni d’avventura, ho amato gli amici e qualche volta anche i nemici. E ho amato anche te amica mia. Un bacio epocale.”
Cleonice Parisi
Dalle prefazione di Giorgio Agnisola:
Si tratta in genere di volti, di occasioni che il poeta propone, ancora una volta sul filtro memoriale, e riscatta per così dire da una caducità contingente, trasfigurandoli nel segno di un lirismo non di rado sognante, favoloso: piccole storie sovente, narrazioni che si fondano su di uno sguardo, una sfumatura, un profilo, ma che nell’universo del poeta assumono veri e propri segnali di vita, simboli di un mondo interno che rimbalza come eco sottesa di voci profonde, come anelli del tempo e della memoria.
Salvatore Esposito è nato nel 1952 a Napoli, dove ha conseguito il diploma di perito industriale; è impiegato in un’azienda informatica e scrive poesie da circa vent’anni in lingua e in vernacolo. Alcuni suoi componimenti sono stati pubblicati in antologie ed è stato più volte premiato in concorsi letterari come il “Festival dell’Ecologia” (Formia, 1991), “Un sorriso con le mani tese” (Napoli, 1993), e ancora, il premio promosso a Caserta dall’ANSPI nel 2006 e la VII edizione del concorso “Poesie e preghiere per il nuovo millennio” (Caserta, 2007). È altresì tra gli organizzatori del Premio di Arte e Letteratura “Domus Artis Mater” organizzato a Caserta, dove attualmente risiede.
In copertina: Carmela Infante, Metamorfosi, 1997 (particolare, olio su tela).
Per contattattare l’autore:
salvatore-esposito@email.it
Prefazione:
La Felicità a Portata di Mano
di Paquale Foglia
Viaggeremo insieme nel mare delle domande, quelle che insolute talvolta riecheggiano nella nostra mente avide di risposte.
Chi è il dottor Pasquale Foglia?
Una colonna di antica fattura, che mani d’uomo attento e vissuto hanno innalzato su terra resa fertile da tante notti buie.
Pasquale Foglia è colui che divulga esperienza e sensatezza, frutti sani raccolti nel proprio giardino interiore, dove nella fusione armonica di scienza e anima, ha visto fiorire la sua ricetta per una vita felice.
Perché ascoltarlo?
La conoscenza è il frutto della nostra volontà, ma la saggezza è un frutto che non si coltiva, nasce spontaneo ai piedi degli alberi sacri come un raro tartufo. L’uomo saggio è della vita il lievito che fermenta la farina, che non ti regala niente se non il dubbio.
Apri la porta al dubbio, nel vivere chiudiamo gli occhi per sfuggire alle lacrime precludendoci anche il sorriso, ed ecco che Foglia ci prende per mano suggerendoci la strada per addivenire ad un sorriso che non ci lascia:
“La felicità è a portata di mano, tutto dipende dalla qualità dei tuoi pensieri”, è chiaro il suo messaggio, se siamo quel che mangiamo nel mondo fisico, perché allora non applicare la stessa regola anche nel mondo interiore, “siamo quel che pensiamo”. Impariamo a pensare positivo, riabituiamo la nostra mente al pensiero positivo, e ripartiamo con ottimismo verso il nuovo giorno.
Chi sorride alla vita ha già sorriso a se stesso, se non avrai trovato in te non potrai certo dare agli altri.
Il dottor Foglia dice: “Nella vita non riesce chi è più bravo, ma chi è audace”, rendi questa occasione opportunità… riapri il cassetto dei tuoi sogni, schiudi le finestre del tuo cuore, la primavera che attendi è in te pretendila con le tue mani, sii audace.
Potrei parlare all’infinito dei mille spunti che questo libro offre, ma lascio a te lettore lo spazio per cogliere fragranze e mutarle in considerazioni per il tuo cammino di uomo tra gli uomini.
La vita muta se muta il pensiero, partiamo da noi stessi conquistiamo la nostra esistenza, e notte dopo notte, il sorgere del nostro sole ci donerà il sorriso. Ascoltiamo con umiltà chi col sorriso illumina il suo sentiero, l’esempio è l’unica strada che non mente.
A tutti buon cammino.
Cleonice Parisi
Notizie sull’autore:
Pasquale Foglia (Montoro Inferiore, 25/7/1944) si è laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Napoli nell’anno 1972 con il massimo dei voti. Dopo due anni di insegnamento nell’Istituto Professionale per l’Agricoltura di Salerno, nel 1974 fu assunto come Ufficiale nel Corpo Forestale dello Stato, da cui si è congedato nel giugno 2006 con la qualifica di Vice Questore Aggiunto. Nel corso della carriera nel C.F.S. ha fatto diverse pubblicazioni su riviste scientifiche.
Grazie alla passione per la Psicologia del profondo nata nel 1972 e a quella per l’Astrologia umanistica nata nel 1982, alle quali si sono aggiunte la PNL e l’Enneagramma, nel luglio 2006 ha aperto sul Network PiuChePuoi.it la Rubrica di Astrologia Scientifica & Crescita-motivazione e ha scoperto la vocazione di scrittore motivazionale, registrando a novembre 2008 oltre 50.000 visite e 90.000 pagine visitate!
Ha pubblicato per l’editore Boopen a fine maggio 2008 il saggio motivazionale dal titolo:
“La felicità a portata di mano – Tutto dipende dalla qualità dei tuoi pensieri“.
Sito: http://astrologiascientifica.piuchepuoi.it
E-mail: astrologiascientifica@piuchepuoi.it
E-mail: pfoglia2@libero.it
Prefazione:
Natale e Company
di Silvana Stremiz
Sono fiori le parole, nel loro suono l’aroma gentile di una campanella, l’intenso profumo di una rosa. Sono fuoco le parole, riscaldano, abbracciano, stringono, colpiscono, intimoriscono.
Le parole sanno essere dono e danno. Scegli le parole per farne dono a chi ti è caro, scegli le parole così come faresti con un fiore, ascoltane il profumo assumine i colori,
Se al cuore vorrai arrivare le parole del cuore dovrai saper usare. Nelle parole il tesoro dei sentimenti, la ricchezza che trasmette speranza, sceli nel forziere dei sogni il colore che vestirà la tua parola.
In te l’emozione, in te è la luce, in te l’amore, ma in questo libricino, il suocco del cuore di Silvana Stremiz che con occhi d’amore ha scritto una raccolta di pensieri e parole per te.
Prefazione:
Un tempo chiamato vita
di Silvana Stremiz
Silvana Stremiz, è un autrice contemporanea dotata di grande sensibilità, dopo molti consensi ottenuti, con il suo primo lavoro “La Vita con i miei occhi” edito Aletti Editore, oggi la scrittrice ci pone di fronte a questa sua nuova opera letteraria “Un tempo chiamato Vita”, riconfermando la sua sublime sensibilità e conducendoci per mano nel mondo luminoso dei senitmenti pulit.
Una donna che non ha innalzato mura tra la sensibilità e i venti del vivere, riuscendo così a coglier anche le più sottili sfumature, che mescolate alla sua passione per lo scrivere, hanno dato vita ad un opera che resterà nella nostra memorai come inno alla vita e ai sentimenti veri.
Ascoltare il suo sonoro vibrare vi sembrerà naturale, le sue parole sapranno sapientemente accendere emozioni, e non vi colga meraviglia se sentirete una lacrima furtiva fare capolino dai vostri occhi, è solo il cuore che vi ringrazia per aver aperto la sua porta, lasciandoci entrare la luce dei sentimenti puliti.
Silvana Stremiz ancora una volta riesce a stupirci, con le sue porfonde riflessioni frutto di un cuore pregno di vita, una vita uguale a tante, fatta di luce e di ombre.
Ascoltarla nell’infinità di tinte che i suoi occhi colgono, è stato come entrare in un mondo buono, dove i sentimenti sono genuini, come il pane fatto in casa, dove le parole sono fresche come acqua che sgorga da fonte incontaminata.
Ascoltarla è stato come sentire il canto di una madre che nel raccogliere lacrime ha riscoperto il suo meraviglioso cuore.
Silvana Stremic, una poetessa d’animo, le cui movenze leggiadre sanno attraversare i venti del vivere cogliendone la ricchezza, donandocene poi un frutto raro, le sue parole spontanee e sincere.
Fioriscono nel suo animo poesie che nobilitano i sentimenti talvolta trascurati abusati da treoppa abitudine nel viverli, e come piccole perle melodiose si accendono ai nostri occhi colmi di rinnovato valore. Ogni uomo è universo unico, ma nelle parolde di Silvana Stremiz è celato il sentiero che congiunge i cuori, il sentiero della consapevolezza che la vita è preziosa sempre.
Accostiamoci alla sonora essenza delle sue dolci poesie e cogliamo il fiore che la poetessa ha cullatao per noi tra le sue generose mani.
Notizie sull’autrice:
Silvana Stremiz, nata in Canada nella città di Port Arthur (provincia dell’Ontario) nel 1960, da genitori Italiani, (friulani) emigrati all’ estero per lavoro. Si trasferisce in Italia in età adolescenziale. Si sposa ha 4 figli.
Caparbia, tenace e volenterosa con profonda sensibilità celata a tutti, e ancora di più a chi lei ama.
Pubblica il suo primo libro nel Maggio 2007 – La vita con i miei Occhi – Aletti Editore.
Un libro che trova molti consensi., ottenendo diverse segnalazioni di merito. E’ presente in alcune antologie poetiche.
Pubblica il suo secondo libro nel Novembre 2007 insieme ad un altra scrittrice Cleonice Parisi – L’altra Me – Boopen Editore.
Pubblica a Febbraio 2008 il suo libro “ Un tempo chiamato Vita” Edizioni del Poggio.
A Marzo 2008 pubblica un nuovo lavoro Natale & Company. Un libro a piccolo prezzo pieno di pensieri per tutte le feste entrando così a far parte della collana degli economici della casa Editrice stessa.
Si classifica 11° al concorso Nazionale di Poesia. Prader Willy 2007. Viene segnalata in vari concorsi.
Nel Luglio 2008 con il suo libro :” Un Tempo Chiamato Vita” si Classifica 1° Alla 6° Edizione del Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia “Insieme nel Mondo”
Lei non si definisce né poetessa né scrittrice ma imprime su carta le sue emozioni, da queste nascono le sue poesie. Emozioni che si fanno leggere e finiscono con coinvolgere chi le legge.
I suoi scritti in rete sono su: Pensieri e parole
Il suo Blog: thoughtsandotherthings
Il suo sito:pensieririflessionisaggezze
Blog di Silvana Stremiz e Francesco Andrea Becca:iinboraeinmaestrale























