


Il giudizio
La parola giudizio spesse volte “abusata” ci porta immediatamente a pensare qlc di negativo, mentre il giudizio è per l’uomo vitale, una sorta di armatura contro le contrarietà.Senza questo potente mezzo non saremmo in grado di valutare chi ci è dinnanzi.Ma per poter “giudicare” bisogna necessariamente conoscere l’interlocutore, ed averlo ascoltato non solo nelle parole, ma anche e soprattutto nei fatti.
Il giudizio personale sappiamo benissimo che non è, e non sarà mai una legge universale, ma è invece la nostra legge che ci guiderà attraverso la foresta di individui che ci circondano, orientandoci laddove non si scorge pericolo.
___________________________________________________________________
Giudica senza conoscere solo l’ottuso.
Le Favole della Vita
Un libro per bambini dai 12 ai 99 anni.
Sei un insegnante? Senti dentro di te la voglia di accrescere, motivare, preparare alla vita i tuoi Alunni? Questo libro fa per te, è solo uno strumento che se messo in buone mani, può cambiare la "musica" di domani. Più di 200 Istituti Scolastici, hanno fatto richiesta di una copia omaggio delle Favole della Vita. Ringrazio tutti e chiudo la promozione per esaurimento scorte.
Per ricevere il libro in tempi brevi,
è preferibile ordinarlo presso la casa editrice.









Cleo,
e sei riuscita a farmi scrivere
)))
secondo me è preferibile parlare di spirito critico, perché la parola “giudizio” – per me – esprime qualcosa di assoluto. Dovremmo sottoporre al vaglio critico comportamenti ed eventi. “Osservare” e “Ascoltare” ciò che ci circonda e anche e soprattutto noi stessi perché – secondo me – la realtà è il riflesso di ciò che vediamo. E poi mettere in discussione ciò che stiamo cercando di comprendere, perché una stessa persona o una realtà può avere mille sfaccettature. Ecco perché è meglio evitare di dare giudizi affrettati. Ciò che ci aiuta – secondo me – è la percezione, la sensazione, l’intuito, ma bisogna esercitarsi a sentire. Non è semplice ascoltare e osservare con il cuore. Sicuramente, come dici tu, bisogna guardare ai fatti perché sono il terreno di prova. E comunque ci vuole tempo perchè è nel tempo, oltre che nei fatti, che una persona dimostra la coerenza con il suo dire.
P.S.: Mi hai provocato eheheh