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La mia teoria evolutiva sui Dolori del Parto

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La mia teoria evolutiva sui Dolori del Parto

Il dolore causato dal parto non è spiegabile scientificamente, perché l’utero è un muscolo e come tale nel contrarsi non dovrebbe causare spasmi, è paragonabile al cuore. Il cuore nel contrarsi fa male?

No!!!!

E allora perché soffriamo tanto?

Perché gli animali partoriscono senza alcun dolore, semplicemente con un piccolo sforzetto espellono l’incomodo?

Ebbene ho una teoria tutta mia, soffriamo il dolore del parto, perché dovevamo garantire la salvezza della specie umana, il doloreè  non è altro che un ricordino antico che costruimmo per garantirci la continuità.

Voi direte che c’entra?

Legittima domanda.

Sappiamo benissimo che per natura l’uomo da importanza alle cose solo se le suda, attraverso sforzi e dolori, le cose guadagnate con faciltà ai nostri occhi non hanno alcun valore, e se lo hanno lo perdono nell’immediato.

Cosa fece allora questo vecchio marpione che è il nostro organismo, una macchina micidiale che ha un solo scopo conservarsi e assicurare l’avanzare dell’umanità, affinchè i figli diventassero essenziali ai nostri occhi, li avvolse in un cofanetto di dolore.

Guardate gli animali come sono semplici, nel generare e nell’abbandonare la prole al loro destino, quanti animali partoriscono ed immediatamente uccidono la cucciolata, anche noi proveniamo dai primordi anche noi siamo stati e talvolta siamo ancora animali, e per far si che la figliolanza divenisse preziosa, la vita, l’ha sposata al dolore.

Ma ora che i figli hanno trovato posto nei nostri cuori, e che talvolta sono proprio il nostro cuore, il dolore del parto dovrebbe sparire, certo ci vorranno tempi lunghi, come tempi lunghi occorsero alla giraffa per allungare il collo, ma prima o poi il dolore del parto sarà lasciato sulla riva della vita come un fardello che ora non necessita più.

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  1. Donna, partorirai con dolore! e uscita dall’eden. In questa ipotesi è stato fatto un attentato all’impertubabilità di Dio, ma più che questo, che non spiega certo il dolore del parto, se non come punizione di un padre vendicativo, nigliaia di anni di storia hanno reso la cosa psicosomatica, come dici tu è un condizionamento storico, nell’evoluzione della specie umana, secondo me, è possibile che un giorno non serva più, Ancora, secondo me quando ” nascerà ” la specie che oggi definiamo unana. Ma questa è una figura che data dall’illuminismo.Ma l’uomo e la donna ci sono veramente o sono solo nella nostra mente?Plausibile, secondo me, la tua ipotesi.Ma non sono un etologo

  2. Ieri rileggevo la mia Teoria Evolutiva sui dolori del Parto :) ))) e mi convince ancora :) )))

    Sai quando una voce profonda ti dice “SI è COSì :) ))” tu non puoi fingere di non ascoltarla perchè lei parla all’unisono ad ogni particella del tuo essere e allora la tua mente ripete con lei “Si è così” anche nel non possedere cognizione di causa.

  3. Molto interessante comunque la tua teoria evolutiva sui dolori del parto. Otto Rank, uno psicoznalista austriaco, allievo di Freud, ha basato la sua toria delle psiconevrosi sul trauma della nascita. Una estrapolazione tra intuito e ricerca. Ma siccome anche la scienza, come qualsiasi altra cosa, va avanti per prove ed errori, la verità non abita mai qua o là. Interessante l’idea del” pensiero debole “, ABITARE LA DISTANZA, tu , per me, sei spinoziana figlia, senza volerlo, del panteismo, l’ETICA di Spinoza,lui puliva le lenti,ha una spiegazione anche geometrica,geometria ed etica forse insieme sono quelle particelle di cui tu parli? Comunque c’é materia di riflessione intuitiva, ma addirittura geometrica come ha fatto Spinoza nel 1600.
    Brava è stimolante

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