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Il Peccato

Il Peccato

 

Il Peccato

 

Bhè a questo punto vi lancio una riflessione, vi ricordate la storia del peccato originale, la mela, il serpente, l’albero e dulcis infundo Adamo ed Eva…???

Vi lancio la mia opinabile opinione!

 


C’era un bambino piccolo ed affamato, che entrò in negozio di un fornaio che sfornava  fragranti e profumatissimi panini. Il bambino non mangiava da giorni, e il mastro fornaio lo sapeva,  ma nonostante ciò disse:

Vedi questo panino? Lo metto qui sul bancone, ti raccomando al mio rientro fa che lo ritrovi. Non lo toccare. 

E detto ciò, andò via per fare delle commissioni. Il bambino lo seguì con lo sguardo mentre si allontanava, e non appena voltò l’angolo in un lampo prese il panino divorandolo.

Al rientro il fornaio, non trovò il panino sul bancone e sorrise, sapeva benissimo che il bambino non gli avrebbe obbedito, era troppo il suo bisogno primario, la fame.


Allora tornando al peccato originale…noi i bambini, lui il fornaio, capirete che il peccato come tale è stato messo lì affinché fosse provato, solo  attraverso l’errore si può comprendere dov’è il giusto. 

Voi mi direte ma nel paradiso c’era  di tutto potevano mangiare di tutti gli altri frutti ed io vi rispondo.


Un padre amorevole disse al suo piccolo: 

Marco ti raccomando, per meranda puoi mangiare di tutto ma non la Nutella che ti fa uscire i frungoli.

Il piccolo haimè era goloso proprio di Nutella, e il padre lo sapeva benissimo. Incautamente o per metterlo alla prova questo non si sa, lasciò il barattolo sul tavolo della cucina proprio a portata di mano del  bambino. Finse di uscire, nascondendosi dietro la porta e vide il piccolo catapultarsi sulla Nutella prima che sulle altre cose. Ma di questo ne era certo se avesse voluto davvero proibirgliela l’avrebbe riposta bene, laddove  Marco non poteva avere accesso.Ed infatti per nulla adirato comparve alle sue spalle dicendo:

Ti raccomando non esagerare, troppa fa male.


Noi il bambino lui il padre, indurci all’errore per poi farci capire dov’è il giusto. Il senso di colpa, l’inadeguatezza in alcune circostanze è la dimostrazione che incominciamo a capire dove dirigere il passo, lo so di nemici me ne sarò fatti tanti, ma quel che devo dire dirò, chi concorda continuerà a seguirmi gli altri no. 

Ognuno di noi dovrà sperimentare questa strada, solo sulla nostra esperienza siamo in grado di costruire, quante volte cerchiamo di impartire insegnamenti ai nostri figli che puntualmente li disattendono? Devono toccare con le loro mani, un po’ come san Tommaso, “Se non vedo non credo”, la nostra esperienza è una storia che non li tocca dentro. 

Ebbene nel peccato, nell’errore la strada per giungere a noi stessi al nostro cuore.

Logicamente questo è solo ILCLEOPAPENSIERO OPINIONE OPINABILE.

 

 

Cleonice Parisi

2 pensieri su “Il Peccato

ElenaPubblicato in data7:44 pm - Apr 28, 2008

La vita non avrebbe senso se nascessimo già perfetti. Dobbiamo tendere verso l’alto e gli errori, le imperfezioni, le cadute fanno parte di un percorso che Dio ha tracciato per noi. Sono prove per trovare noi stessi.
Cleo ti adoro!!!

peppino fieniPubblicato in data6:38 pm - Feb 22, 2009

adamo ed eva cacciati dall’eden perchè hanno scosso l’impertubabilità di Dio, altro che mela e serpente!
qualcuno, non so chi, ha parlato di peccato originale. ormai niente è più di marca, neanche il peccato

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